martedì 6 novembre 2012

La fine dell'arcobaleno

Oggi doveva esserci l'inizio del quarto capitolo di Dreamer & the Magpie, invece il menestrello vostro ha deciso di posticiparlo, perché? Non si tratta di mancanza di ispirazione o blocco dello scrittore, assolutamente no, anzi da oggi il menestrello vostro avrà persino più tempo, fin troppo a dire la verità!

Dunque siamo arrivati alla fine dell'arcobaleno, una figurativa abbastanza appropriata se si pensa al posto di lavoro del menestrello, ma allo stesso tempo un qualcosa che lascia l'amaro in bocca: si perché il menestrello da oggi è ufficialmente disoccupato! Non che questo debba importare ai miei lettori, soprattutto perché tendo a lasciare da parte la mia vita privata, ne sto parlando solamente perché questo ha valenza nelle mie scelte a venire: quando una persona lavora non ha mai abbastanza tempo per tutto, dunque se ci aggiungiamo anche la scrittura il tempo diventa ancora meno, quasi inesistente. Oggi ho tempo per scrivere questo articolo perché sono già in piedi da ore, sul mio calendario autoimposto ci sono già le nuove date per il blog e mi sto portando avanti su tre storie contemporaneamente, perché sono a casa.

Insomma la delusione di essere stato accantonato dall'azienda per cui ho lavorato anche nei weekends e senza curarmi di orari o della mia vita privata, mi lascia senza altra emozione che la rabbia, non tanto perché era un lavoro piacevole o comodo, ma preché denota ancora una volta l'impossibilità della mia generazione di crescere, di poter avere un futuro vero e proprio, una distopia forse più pericolosa di quelle raccontate in tanti romanzi che sta logorando l'intera umanità.

Per strapparvi un sorriso posso solamente dire che persino Lois McMaster Bujold (la più premiata scrittrice di fantascienza della storia), ha incominciato perché senza lavoro e senza quattrini. Sarà il caso di riprovare a contattare un qualche editore?


Dreamer & the Magpie tornerà il 20 Novembre, con il nuovo capitolo "Il grande passo"

1 commento:

  1. Forza Lerigo, e un grande in bocca al lupo per i tuoi scritti.

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