venerdì 19 ottobre 2012

Protesi

Ricordo che finii al tappeto in un modo veramente stupido.
L'arma era finita a terra, troppo distante per afferrarla in tempo. Il cattivo sopra di me, dannatamente troppo vicino – Adoro questi momenti. – sussurrò e fece fuoco. C'è di peggio del venire ammazzati con una pistola: la morte non è qualcosa di brutto una volta che la si accetta, ma venire colpiti alle articolazioni è qualcosa che fa rimpiangere la morte e fa contorcere dal dolore quanto una scarica di corrente ad alto voltaggio.
Non ricordavo le grida e quel dolore è qualcosa che mi sfiorava appena una volta ripresi i sensi, sapevo che in un qualche modo il mio braccio destro non sarebbe mai più stato elastico come prima e l'amputazione non era tra le mie soluzioni preferite, ma avere un braccio che fa tutto per te e lo fa con la forza di cento uomini è particolarmente appagante, specie quando puoi spezzare il collo di quelli che ti fanno arrabbiare. Mi avevano proposto per un trapianto genetico, ma preferii rifiutare e tenermi il mio braccio di titanio. Volevo poter dire che rimarrà per sempre qualcosa di me.
Ero seduto sul lettino di ospedale quando mia moglie si avvicinò sfiorandomi il nuovo braccio artificiale – Senti ancora dolore? – senza risponderle la baciai di fronte a un paio di medici curiosi di sapere come avrebbe reagito a quella novità di titanio. Dopo due mesi di interventi mi mancavano quelle labbra.
– Non più di tanto. –
Le domande sul perché io abbia rifiutato un trapianto genetico misero in allarme i dottori e occuparono metà della visita, ma alla fine la mia dolce metà si convinse a tornare a casa – Agente dovrà rimanere in osservazione fino alla settimana prossima. – annuii senza curarmi molto di quelle parole: era la prassi.
Il giorno che uscii dall'ospedale c'era il mio vecchio a prendermi e per tutta la strada parlammo di quanto fosse migliorata la medicina in quegli anni: quando lui era Sergente le ferite di quel genere mandavano in pensione e rendevano la vinta un vero inferno. Mi lasciò sul vialetto di casa e si dileguò per tornare dagli amici del distretto in pensione come lui.
Incominciavo a capire che a nessuno piacesse quel braccio, ma non immaginavo che mia moglie potesse farmelo capire con un uomo dentro la mia camera da letto: dopotutto non eravamo una brutta coppia, perché avere un amante? Se mi fossi fatto trapiantare un altro braccio di carne e ossa, di certo non avrei ammazzato entrambi con un pugno e non sarei finito a pezzi dentro un frigo per trapianti.

2 commenti:

  1. Ha tutto un retrogusto così allegorico!!! Lo adoroooooo!!!


    P.S. Ma ti sei rifatto il look?! (Il gravatar!)

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    1. Invero idea venne dopo discussiona con dottor dentista lo quale venne a dimandar se disio di menestrello l'è aver ferragla in bocca o patir d'assenza molarica. Giacché sceltà l'è tra peggo e male, codesto menestrello fece trasposiziona!

      Invero madonna l'è da stagiona financo conclusa che codesto menestrello cambiò figura sua! Madonna non si grucci, essa l'è impegnata a combatter crim... ehm, sindacalista disattenziona fu perdonata!

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