martedì 28 agosto 2012

Intercettazioni e colleghi mannari

Lerigo non ha ancora rimosso dall'amministrazione del blog, per cui posso tranquillamente postare come cavolo mi pare e sfasargli le pubblicazioni della sua storia, alla faccia dei tartari da guardia!
Dunque eccoci di nuovo all'ennesima intercettazione telefonica tra il sottoscritto e il vostro Menestrello preferito:

Mercoledì 22 agosto 2012 ore 15:30 - Ufficio dello Mecenate.

Sulle note della Marsigliese lo Mecenate osserva il proprio telefono sorridergli con un bel LOL e lanciando uno sguardo al cielo pensa d’imprecare in italiano, ma poi si ravvede e rimane zitto.

– Oui? –
– Mecenate illustrissimo finì sua cattività avignonese? –
Spostando lo sguardo sul proprio collega di stanza lo Mecenate sospira – Lerigo ho da fare. – la lingua straniera fa rizzare immediatamente le orecchie al collega di stanza, il quale conosce decentemente l’italiano, ma non si è mai piegato a parlarne una parola, neanche un semplicissimo “ciao”, al massimo un francesissimo “salut” con aria di chi ha appena salutato un essere informe e dall’alito cattivo.
– Mecenate scuserà intromissione di codesto povero menestrello, esso l’è a richieder picciol favore, facezia d’infimo sforzo per vossignoria. – continua il Menestrello, incurante della trasformazione in francese mannaro del collega di scrivania.
– Ora non posso. –
– L’è per guadagno di vossignoria, codesto Menestrello ‘sicura profitto garantito. –
Lo Mecenate sospira e uscendo un istante dalla stanza si ferma in corridoio guardandosi intorno per controllare che non ci siano altre orecchie francesi – Che vuoi? – domanda con ira – Non sai che sto lavorando? –
– Mecenate rimembra progetto dello Menestrello vostro? – chiese Lerigo innocentemente.
Evitando di lanciare il telefono per tutto il corridoio lo Mecenate si limita a rispondere – Sapessi quanti sono i miei progetti, spicciati, non ho tempo Lerigo! –
– Mecenate l’è ‘sì impegnato da non poter concedere istante a codesto prodigo Menestrello? –
– Stai tergiversando lo sai? –
– Menestrello chiese invero a memoria di vossignoria picciol richiamo. Richiesta l’è di facezia irrisoria, Mecenate ha occasiona di controllare ove piccion messaggero smarrì missiva ultima, codesto menestrello non ricevette risposta alcuna! – starnazza Lerigo cercando di non sembrare troppo preoccupato.
Lo Mecenate sogghigna e controllando sempre la presenza di possibili francesi mannari pronti a etichettarlo come italiano risponde – Oh questo dovevi chiedermi? Non ho letto il tuo ultimo libro e non ho intenzione di farlo nel futuro prossimo. –
– Mecenate l’è ‘sì crudele da fare burla di Menestrello? Esso a cagion veduta non l’è fautore di niuna risposta, financo negaziona fu negata a codesto Menestrello vostro! – protesta Lerigo apparentemente arrabbiato.
Lo Mecenate sospira, sapendo che avrebbe dovuto aspettarselo, prima o poi, per cui ripiega su un più comodo e diplomatico – Va bene, lo leggerò! Non aspettarti editing però, lo leggo solamente per darti un parere! –
– Ordunque onore dello Mecenate non l’è perito in cattività avignonese! –
– Ma quale cattività avignonese? Poi sono a Lione! – insiste lo Mecenate, il quale si è stufato di ripetere sempre le stesse cose.
– Acciò Mecenate non l’è eletto allo soglio di Pietro? – chiede il Menestrello con aria ironica.
– Se continuo ad accontentare le tue idiozie mi faranno santo altro che papa! –

La discussione è durata qualche altra battuta comprendente i rispettivi saluti alle famiglie, prima di permettere allo Mecenate di rientrare in stanza. La discussione seguente è avvenuta totalmente in francese, ma per comodità verrà riportata in italiano:

– Scusami Portos (il nome è uno dei quattro moschettieri, indovinate perché si chiama così), era un mio vecchio amico che aveva dei problemi in famiglia. – fa lo Mecenate evitando lo sguardo dell’altro.
Portos sospira con le grandi narici, come farebbe un toro, fissandolo con lo stesso sguardo che avrebbe rifilato a una baguette vecchia di due settimane – Qualcosa di grave? –
– Oh nulla di grave. – svicola lo Mecenate tornando al suo lavoro.
– Questo tuo amico si chiama Lerigo? –
Pensandoci per un millesimo di secondo lo Mecenate annuisce – Si, è un artista sai? –
– Parbleu! Un artista di che? –
Lo Mecenate senza trattenersi spiega – Menestrello Itinerante. –
Portos rifila uno sguardo allo Mecenate, confermando le proprie paure che oltre le alpi c’è un vero e proprio mondo medievale – Deve essere molto interessante come lavoro. –

1 commento:

  1. Visto che mi diverte un mondo fare il cattivo e che Lerigo si aspetta una risposta privata, la metto qui.

    Ho letto il libro del nostro Menestrello ed ammetto che mi piace, anche se ci sono punti da rivedere e modifiche che gli ho consigliato di fare via mail...
    Pessima la vaccata della città sotterranea!

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