venerdì 20 luglio 2012

Fatiche

Oggi non si parla di stili scrittura, non perché ci sia una regola precisa che mi vieta di scrivere storie o continuare con la costruzione delle ambientazioni, ma oggi non ho voglia di scrivere e non ho lavori pronti da pubblicare. Il menestrello vostro in questi giorni, prendetela come una scusa, è impegnatissimo nella chiusura della sua ultima fatica.
Si tratta di un racconto lungo, dal titolo provvisorio di "Immortal Oath" parte di una storia molto più grande che terminerà con la fine del prossimo scritto, ammesso che tutto quello che scrivo vedrà mai la luce, dovrebbe mettere fine al ciclo (mi piace definirlo così) di Nightchild. Perché scrivo di una cosa simile, vi chiederete voi...
...beh si da il caso che per tanto tempo io abbia provato una sorta di euforia incontenibile all'inizio di uno dei romanzi di questa serie, dove scartabellavo per giorni appunti e pagine di un'ambientazione vasta e stratificata, cercando quella serie di informazioni pensate anni e anni addietro che potevano tornarmi utili in una nuova narrazione. Oggi che mi mancano un paio di pagine alla fine e che vedo l'inizio del "nuovo" davanti a me, l'idea di andarmi a ricercare le descrizioni di città e luoghi mi lascia l'amaro in bocca.

Ovviamente sono contento di poter cominciare quello che si chiamerà molto probabilmente "L'oracolo", i miei personaggi sono carichi e praticamente la stesura della trama è conclusa da almeno un anno, ma tutto questo lavoro mi sta sfiancando: riprendere cittadine e luoghi geografici di un intero pianeta può essere estenuante, specie se poi intervengono una ventina di personaggi, tra protagonisti, attoruncoli e comparse (lascio a voi immaginare il cast di una serie ben collaudata che aspetta di girare la prossima stagione televisiva). I fondali ovviamente sono sempre molto pittoreschi e se abbiamo dalla nostra una cittadella antica milioni di anni e le vicende di un gruppo di amici che si ritrovano per l'ennesima volta nei guai, la fatica dello scrittore sembra sempre più oppressiva...

...per cui a Febbraio 2013 si è già scelto di cambiare completamente registro e che il vostro menestrello preferito sia pubblicato o meno non importa, l'importante sarà la nuova ambientazione: si perché al massimo tra un mese si ricomincia a scrivere e sei mesi sono pochissimi per una storia conclusiva di tale portata, specie se in parallelo devo lavorare a qualcosa di completamente nuovo. Poi avremmo anche la rilettura finale e l'onere di correggere la seconda volta...
...insomma se prima il vostro menestrello dormiva poco, le sue notti si accorceranno ancora!

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