venerdì 8 giugno 2012

Curriculum dello scrittore

Quest’oggi non c’è la pubblicazione di un racconto, anche perché Lo Mecenate è ancora in piena crisi mistica e il trasloco non gli consente di scrivere/correggere nulla, come se non bastasse il vostro menestrello di fiducia è occupato con l’editing della sua ultima fatica (eh, senza più un editor a disposizione mi tocca fare anche questo!), ma veniamo al titolo del post, più che altro perché mi è sempre sfuggito il senso del cosiddetto curriculum dello scrittore: si tratta per caso di qualcosa che va a valutare la bravura o la sintesi di quella persona di cui (forse) andremo a leggere la sinossi? Perché chiunque su questo pianeta e forse in tutto l’universo continua a ripetermi che tale macabra pratica (quella del curriculum) è importante quasi, se non di più, della sinossi stessa. Come se per valutare qualcuno bastino poche semplici righe bislacche. Ah in quel caso quanto sarebbe facile, basta nascondere tutti i difetti, omettere per caso la mia maniacale necessità di analgesici per il mal di testa, il bisogno di occhiali da sole anche quando è nuvoloso e perché no, omettere anche le mie negligenze nell'alzare la tavoletta del water...
...quindi proviamo!

Davide dispotico sistemista approda alla scrittura già all’età di sei anni, tra le sue opere di quegli anni si ricorda “Il mio nome è Davide” e “The cat is on the table”, recentemente approda alla letteratura di fantascienza con “Nightchild”, space opera militare dalle trame sociopolitiche.

Oddio! Credo di aver esagerato un pochino con l’ironia e poi quei titoli, ma soprattutto il menestrello itinerante? Dove lo mettiamo, che faccio qualche “esperimento” qui sul blog? Conta per il curriculum dello scrittore oppure è un fardello da evitare? Riproviamo dai…

Davide (1492) di professione sistemista, da sempre con la passione per la scrittura, sperimenta sul blog personale Menestrello Itinerante con il nome fittizio e scherzoso di Lerigo Onofrio Ligure. Da poco ha completato “Nightchild”, la sua opera prima.

Meglio no? OCCHEI, non è proprio il massimo, ma più di così che posso dire? Meglio non dire immediatamente che dopo Nightchild c’è un seguito di ehm… 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 e forse 8 romanzi, più un racconto, no? Soprattutto meglio non dire che sono nato nel 1492, ma dare la mia età vera e propria, anche se “a nessuno importa” quanti anni hai, specie quando devono tirare fuori almeno diecimila omini di Leonardo per la tua opera scalcinata… oh e se poi arrivano a pagina 13? Li si che sono dolori (ma ne parleremo nel prossimo post…)

Ah per favore, qualcuno commenti! Altrimenti qui siamo io, il cappello piumato e i tartari a giocare a tresette col morto!

2 commenti:

  1. Presente! Sì, sono stata assente e devo completare un certo lavoro per cui mi scuso del ritardo^^ Veniamo alla vita. L'età non è necessario metterla se non vuoi. A meno che tu non abbia veramente 500 anni, la qualcosa sarebbe moooolto d'effetto!*_* Puoi dire quelle che sono le tue passioni ed essere ironico. Che so, che sebbene scrivi storie di futuri lontani ti piace immaginarti come menestrello del passato che attraversa il mondo con la sua fantasia. (Ora improvviso, non ridere) il resto alla prossima puntata (arriverà presto, credo domani...)

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    1. Madonna conosce pazienza di Menestrellica fattura, giacché codesto è loco di sperimentaziona, improvvisazione di vossignoria è benaccetta! [Oltre ai dovuti ringraziamenti per l'altra faccenda] :D

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