venerdì 13 aprile 2012

Il silenzio dei menestrelli

Ok dovrei fare un post con tutte le volte che ho deciso di incominciare questo post, non perché non sappia cosa scriverci, ma perché negli ultimi 15 giorni (o più) le occasioni per scriverlo sono state molteplici e le interruzioni innumerevoli.
Cerchiamo di non divagare e veniamo al succo del post di resurrezione (che dirlo dopo pasqua può suonare blasfemo, ma lo lasciamo ugualmente!), questa volta niente menestrellate e favelle strane: oggi niente cappello piumato e corte, ho troncato la menestrellide di Mecenate sul nascere per cui addio tartaro grugnente e arrosto di cinghiale, oggi non sono Lerigo. Non c'è tempo!

Oggi, dopo almeno 30 giorni di caos e 15 di apnea sono di nuovo qui, con due pubblicazioni programmate e corrette dal fido Mecenate in più e un cappello piumato in meno...
... inutile stare a parlottare di quello che è successo, diremo solo per amor di cronaca che Davide (si, questo è il nome del menestrello all'anagrafe), povero sistemista precario e squattrinato nell'ultimo mese è stato occupato a far "ripartire" il parco a tema di Roma (ovviamente non da solo)...
... questo startup d'inizio stagione però ha prosciugato energie su energie, lasciandomi giusto il tempo per scrivere un paio di pagine del mio solito romanzo segreto che non vedrà mai la luce (finché non troverò un pazzo che voglia pubblicarlo), dare uno sguardo alla posta e scrivere una mezza dozzina di bozze qui sopra con lo stesso titolo di questo.
Ora che la situazione sembra essersi stabilizzata (si riposa finalmente!), che alla faccia della crisi i numeri ci sono, che abbiamo tappezzato la capitale con il nostro "bellissimo" viola, che andranno persino in onda un paio di programmi su una rete nazionale e tante altre cose sul fantastramitico parco, possiamo andare a cercarci di nuovo il benedetto cappello piumato, spolverarlo e ricominciare a scrivere sul blog, sperando che questo outing sulla vita privata del menestrello non faccia calare le tre visite che sono rimaste (non che prima fossero molte di più!).

Per conlcudere, se mai vi trovaste a passare dalle parti del mio "luogo di lavoro", tra un'attrazione e l'altra, mentre vi salas... ehm vi offrono cibo e bevande, ricordate che il menestrello potrebbe essere proprio alle vostre spalle, senza cappello piumato, ma anzi attrezzato di badge in bella vista!

P.S. Non aspettatevi qualcosa prima del 17 p.v. c'è una "fiera" di cui devo assolutamente tener presente!

2 commenti:

  1. O_o una fiera... ma... almeno è una fiera medievale? Vero?

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  2. Essa l'è fiera, como lonza, leone e lupa dello Cortese Poeta, codesto menestrello giacché l'è messaggero da immemore tempo fece canoscenza di codesta fiera in principiar di sua vita...

    P.S. Saluti madonna sua presenza in codeste pagine allieta lo menestrello :)

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