venerdì 2 marzo 2012

Menestrellide


Diciamo che non ho molta voglia di scrivere oggi: ho il mio bel da fare per tenere in riga il mio nuovo ufficio e con il menestrello fuori dalle p… agine di questo blog (nessuno ha notato uno strano silenzio?), posso fare come mi pare, ma non temete questa volta non sarò cattivo, politicamente scorretto e inquietante o forse si, non si sa! Ma passiamo a quello che più c’importa: La Menestrellide!

Proemio
Cantami, o Diva, del Pelìde Achille l'ira funesta… no aspè questa non va bene!
Cantami, o Gianna, del Ligure Lerigo l’accidia funesta... tutto sommato si potrebbe anche fare, ma perché ammazzarsi con un testo scritto due secoli fa da un italiano che riprendeva dal latino qualcosa scritto in greco? Facciamo a modo nostro che si fa sempre tre volte meglio, lo dicono anche i proverbi.
Questa storia narra le vicende fantastiche di un gruppo di eroi, meglio conosciuto come la compagnia del menestrello itinerante, ove tutto (ragione compresa) viene lasciato in disparte per inseguire l'unica ragione di vita dei protagonisti, qualunque essa sia!
IL MENESTRELLO LERIGO ONOFRIO LIGURE. La sua abilità più importante è la capacità di parlare in modo assurdo e per nulla comprensibile a chi non lo conosce, ferisce più di penna che di spada, ma è abile con la balestra quanto un uomo bendato.
Nadeem il tartaro
LO MECENATE. Il leader del gruppo, riesce a tenere tutta la compagnia insieme ed è considerabile lo storiografo di questa impresa, la sua principale preoccupazione è non farsi catturare dai tartari.
NADEEM IL TARTARO. Non vi preoccupate non è con i cattivi! Unico proprietario (rimasto) della tenda juta che ospita la compagnia, ha un caratteraccio da orco e uno spadone, un arco e l’irascibilità di un piranha affamato, ma soprattutto è dotato di mezzo di trasporto proprio: tale Cavallo, di nome e di fatto. 
LA SIGNORA DELA CASTELLO. Sposa dello Mecenate. Ancora convinta che il suo sposo l’abbia portata in una sorta di vacanza folkoristica, compare nella storia come la ragione e la realtà che per Lo Mecenate rimane sfuggente e poco chiara, si manifesta spesso come spirito allo Mecenate.
GIANNA GRIMALDI. La radice di tutti i mali: ovvero la fanciulla per cui il menestrello ha lasciato capre e cavoli nella sua ridente dimora e si è lanciato in questa str… aordinaria impresa!

Di seguito la sera prima della partenza:
Lo Mecenate si alza dalla propria scrivania e lanciando un’occhiata distratta al caos che c’è in tutto il blog si domanda come mai nessuno metta mai in ordine, da un’occhiata al falò dove diverse figure danzano come pazzoidi privi di spina dorsale e chiama – Nadeem! – nessuna risposta.
– Nadeem smettetela di fare casino qui c’è qualcuno che sta cercando di scrivere un articolo! –
Il tartaro si guarda intorno e scorgendo Lo Mecenate impreca minacciando gli avi di chiunque fino alla morte, prima di dare un sonoro cazzotto al proprio vicino, mandandolo ko. Il bruto si volta di nuovo allo Mecenate e alzando le braccia in segno di vittoria grugnisce soddisfazione, prima di beccarsi la risposta del terzo tartaro sottoforma di un calcio in faccia.
Lo Mecenate fa un sospiro esasperato e torna alla scrivania, intingendo la penna nel calamaio con l’intenzione di ammodernare un po’ tutto. Un giorno che non piova tanto, meglio conosciuto come il giorno in cui gli asini voleranno.
– Mecenate? – chiama la Signora del Castello avvicinandosi alla scrivania con fare molto poco malizioso.
I due si scambiano uno sguardo, gli occhi dello Mecenate però vengono rapiti da un Nadeem che sfodera lo spadone e fa secco uno dei suoi amici, grugnendo minaccioso verso l’altro.
– Nadeem! Smettetela di fare casino, guarda che pozza di sangue! Ora ti faccio pulire tutto! –
La Signora del Castello prende Lo Mecenate per le orecchie e lo fa tornare alla loro presunta discussione con un deciso quanto imperativo – Andiamo a dormire. Spegni tutto. –
Il tartaro esulta vittorioso, proprio mentre Lo Mecenate chiude il blog, e appena un istante prima di tornare alla vita reale un messaggio arriva con il solito piccione – Oh Mecenate, codesto menestrello richiede soccorso in sua titanica impresa, esso convinse financo lo prode tartaro a soccorso! –
– Nadeem! –

1 commento:

  1. Mecenate sei sempre sorprendente!
    Nadeem mi pare una personacina a modo ahahahah
    Sono curiosa di sapere che ne sarà del prode Menestrello...

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