mercoledì 14 marzo 2012

Menestrellide - Falò

Visto che Lerigo rimane latitante e che di passare la serata a impaginare un suo teaser non ho voglia, spariamo ancora qualche mi...rabolante evento successo ai nostri prodi, ma non temete entro la settimana prossima il vostro menestrello preferito (e anche l'unico che si conosca) tornerà con nuove pu...ntate della sua storia!



Fuori dalla tenda di juta la notte torbida assale il fuoco, stemperando la luce e il calore che si propagano fino alle tre figure intente a mangiare. Un sonoro rutto sovrasta lo scoppiettio del fuoco, la figura più imponente delle tre sorride con il volto imbrattato e passandosi il dorso del braccio sulla bocca grugnisce soddisfatto – Nadeem potresti evitare questa specie di concerto? – chiede Lo Mecenate con una smorfia, consapevole che il tartaro ignorerà quella richiesta, facendo di peggio alla prossima occasione.
– Financo apprezzamento a vostra cucina non l’è di gradimento, giammai vossignoria fu autore di lode per codesto colosso barbarico! – incalza Lerigo masticando un generoso pezzo di carne.
– Lodare un rutto? – chiede Lo Mecenate, mandando giù un sorso di idromele.
Nadeem lo imita tracannando un quarto di litro, prima di esibirsi in un secondo assolo, sonoro quanto il precedente – Vostro udito l’è ‘sì delicato? – domanda Lerigo con un sorriso, strappando l’ennesimo morso di carne – Financo cinghiale l’è fiero d’esser cibo di codesti eroi! Esso non lamenta niuno dolor all’esser divorato dalle denti di vossignoria! –
– Dovevi sentire quando Rambo lo ha trasformato in un puntaspilli! – ricorda Lo Mecenate con aria assente, lanciando uno sguardo a Nadeem, preso a pulirsi le mani intrise di grasso animale sulla giubba dai colori variopinti che spaziano dal sangue raggrumato alle macchi d’erba – Avrebbe potuto soffocarlo solo avvicinandosi, ma questo tartaro non è proprio il più intelligente degli eredi di Gengis Khan! –
Il tartaro si riprende e grugnendo minacciosamente verso Lo Mecenate fa notare che il suo coraggio non è da meno rispetto ai grandi conquistatori della sua terra e afferrando la giubba dello Mecenate si prepara a fargli la festa alla vecchia maniera – Barbarico messere voglia perdonar cotanto di sciagurato consiglier, esso fu de ‘ngnoranza sovrana nello considerar vostro intelletto e abilità! –
– Si, certamente. – conferma Lo Mecenate, proponendo – Ti va un altro pezzo di carne Nadeem? –
Il tartaro grugnisce con disprezzo e lasciando la presa torna a mangiare il cinghiale felice come un bambino – Mecenate, codesto vostro crear screzio non cangerà sorte di viaggio, financo tramutar a peggiori sue sorti, ordunque messere darete soccorso a codesto menestrello? –
– Lerigo non mi sembra una buona idea, hai mai pensato che forse non è il momento migliore per partire all’avventura cercando chissà cosa? Se a lei non importasse un accidente? – fa notare lo mecenate.
Lo sguardo del Menestrello s’indurisce e senza rispondere a quella presunta accusa, torna a sedersi intorno al fuoco senza dire nulla, tenendo lo sguardo fisso in quella torbida notte, in un silenzio etereo rotto solo dall’ennesimo assolo di Nadeem.

1 commento:

  1. T_T ma come Menestrello è latitante!? Io sapevo che fosse itinerante... ma dopo la mia assenza pensavo di trovarlo qui... uff!

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