mercoledì 23 novembre 2011

Progettare un'ambientazione - Navi spaziali

Sfogliare le pagine di un libro gustandosi le lettere contenute in esso è il desiderio di ogni lettore che esce dalla libreria con uno o più volumi sottobraccio, perché se si tratta di un romanzo allora ci si aspetta di gustarsi la storia raccontata, mentre nel caso di un saggio si vuole approfondire un argomento che ci appassiona. Ma cosa c'è dietro quello che leggiamo? Come succede per tutti i lettori una storia ha una buona riuscita solamente se ci tiene appiccicati alle frasi fino all'ultima pagina, nessuno si chiede se i protagonisti del libro attraversando la strada lo fanno sulle strisce pedonali o se aspettano che il semaforo diventi verde, ma poi questo semaforo esiste? Si attraversa col verde come da noi oppure loro usano un altro colore?
Allo stesso modo, per chi scrive fantasy, o peggio ancora fantascienza, moltissime volte la parte che riguarda la segnaletica stradale o le convenzioni diventa fondamentale: serve davvero dare un senso a quello che si vuole descrivere, altrimenti si perde l'essenza stessa del racontare. Basta immaginarsi un giovane George Lucas che descrivendo i Jedi non si sia fatto uno schema o delle linee guida da seguire per non "uscire dal seminato".
Dunque l'ambientazione è una parte fondamentale del lavoro dello scrittore. Pagine e pagine di appunti, scarabocchi, disegni e diagrammi a blocchi [Lo menestrello vostro usò financo 'sìffatti dimoniaci affari!], il tutto per rendere meno macchinosa e più naturale possibile la descrizione di ambienti, persone e cose in una storia che di certo non mira a raccontare se gli alberi stanno a destra o a sinistra della casa, ma cosa succede in quella casa.
Infatti uno dei limiti imposti dalla saga di Tolkien è la grandissima quantità di descrizioni, ma la storia che viene fuori è carica di quei sentimenti che danno al libro il magnetismo che possiede. Immaginate ora di mettere una parrucca a Frodo mentre chiacchiera con Gandalf, anzi mettetela a tutti gli orchi, perché ad un certo punto nella storia cambia la moda e quindi le acconciature degli orchi diventano tutte di un biondo Carrà da far invidia.
Così succede che per una classicissima Space Opera che si rispetti, l'autore debba essere una sorta di armatore, si perché le navi spaziali ancora non esistono e chissà se mai esisterà un modo per classificarle! Noi però non siamo abitanti di un pianeta dai semafori turchesi e per ora ci affidiamo alla solita nomenclatura [Menestrello ricorda alle signorie vostre lo immaginifico Star Trek e li sui "Siluri Fotonici"], quindi questo ci riporta al trovare un'ambientazione, a costruire una classificazione tra le navi. In questo modo escono fuori le corazzate, le fregate e persino le portaerei, ma tutto deve avere una logica e quindi nello spazio ci sono anche navi che non corrispondono a delle categorie, ma per un autore incominciare da un punto fermo è sempre una buona idea.

Se l'immagine permette, eccovi il foglio dove il vostro menestrello preferito ha buttato giù un paio di linee guida sulle navi (attuali) dalle quali sarà molto facile tirare fuori e fare delle comparazioni con le navi (inventate) che invece di solcare gli oceani vagheranno tra le stelle.



 
Codesto menestrello congeda sua presenza dalle signorie vostre, appuntamento l'è dato in dì della settimana seguitante! Financo non svelar oltre lo piano esso si concede di dire, vossignorie attendano e rileggano prologo di istoria annunziata.
Lerigo

6 commenti:

  1. Oh, ma l'ho già letto il prologo, vogliamo il resto.
    p.s. come mi piace il foglio con gli appunti XD

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  2. Lo menestrello non v'è dubbio faticherà nella ardua impresa dello convertire 'sìffatti navigli nelli astrali compari!
    Messere spiritato non si grucci: ricordare alli lettori fu occasiona per accender spettazione, financo dare allo povero menestrello dimensiona. [Il progetto lanciato 20 giorni fa sta assumendo ruoli inaspettati, vediamo come prosegue!]

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  3. Uh che bella questa prospettiva "Behind the scenes!" ^_^ Il prologo??? Me lo leggo appena torno a casa da lavoro! XD

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  4. L'è prospettiva dello Master delle segrete & delli draghi, financo esser strumento dello cantore l'è mezzo infinito delli disii delli omi!

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  5. *_* letto! Ora voglio leggere il resto!

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  6. Madonna attenda li prossimi giorni, codesto menestrello manterrà promessa :D

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